Concorso collaboratore amministrativo
Concorso pubblico a 80 posti di collaboratore amministrativo
Concorso pubblico, per esami, a 80 posti per l’accesso al profilo professionale di collaboratore amministrativo, area funzionale terza, posizione economica F1 (ex C1), del ruolo del personale dell’Amministrazione civile dell’Interno. Indetto con d.m. del 26/5/2008, pubblicato nella G.U. 4° Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 42, del 30/5/2008 per le esigenze degli uffici periferici del Ministero dell’Interno, da ripartire nell’ambito delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto e Trentino Alto Adige limitatamente agli uffici ubicati nell’ambito della provincia di Trento.
Nel sito del Ministero trovate il bando completo del concorso.
Esercito italiano vfp1

Arruolamento esercito italiano vfp1
Attenzione:
per informazioni dettagliate dei contenuti, riportati in queste pagine, fa fede sempre e comunque il Bando di Concorso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Il Bando, la domanda e gli allegati
modulo elettronico in “standard PDF”
per la compilazione guidata della domanda di partecipazione.
GAZZETTA UFFICIALE
Il Bando di Concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4^ serie speciale n. 69 del 8 settembre 2009.
I POSTI A CONCORSO
Per il 2010 i posti disponibili sono 12.000.
Qualora per uno dei suddetti blocchi al termine degli accertamenti fisio-psico-attitudinali non siano disponibili sufficienti candidati idonei all’arruolamento, l’Amministrazione Difesa può devolvere i posti non coperti ad altro blocco successivo.
I REQUISITI
Cittadinanza Italiana
età da 18 a 25 anni ed essere single o sposati
idoneità psicofisica ed attitudinale
moralità e condotta incensurabile
alto almeno 1,61 se donna ed 1,65 se uomo
diploma di istruzione secondaria di primo grado (III^ media).
riportare l’esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti, psicotrope a scopo non terapeutico
possedere un certificato di idoneità allo svolgimento di attività agonistica (in corso di validità e per qualsiasi disciplina sportiva).
LA DOMANDA
Compilata e firmata utilizzando il modulo elettronico in “standard PDF” predisposto dal Ministero della Difesa, va presentata ad un qualunque Centro Documentale o spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro i termini previsti per ciascun blocco. Nella domanda di arruolamento si può indicare la regione in cui si vorrebbe essere impiegati..
LE DATE PER L’ARRUOLAMENTO
L’arruolamento ha cadenza trimestrale per un totale di quattro bandi all’anno ed altrettante immissioni in servizio.
Ecco le date:
1° BLOCCO
INCORPORAZIONE: marzo 2010
POSTI: 3.000.
DOMANDE: dal 9 settembre 2009 al 13 novembre 2009;
partecipano i nati dal 13.11.84 al 13.11.91;
2° BLOCCO
INCORPORAZIONE: giugno2010
POSTI: 3.000.
DOMANDE: dal 16 novembre 2009 al 12 febbraio 2010;
partecipano i nati dal 12.02.85 al 12.02.92;
3° BLOCCO
INCORPORAZIONE: settembre 2010
POSTI: 3.000.
DOMANDE: dal 15 febbraio 2010 al 7 maggio 2010;
partecipano i nati dal 07.05.85 al 07.05.92;
4° BLOCCO
INCORPORAZIONE: dicembre 2010
POSTI: 3.000.
DOMANDE: dal 10 maggio 2010 al 6 agosto 2010;
partecipano i nati dal 06.08.85 al 06.08.92;
Attenzione:
Le domande inviate a mezzo posta entro i termini previsti e pervenute dieci giorni oltre il termine stabilito per ciascun blocco, saranno ritenute valide per l’arruolamento al blocco successivo.
Si fa eccezione per il 4° blocco per il quale le domande inviate a mezzo posta entro i termini previsti e pervenute venti giorni oltre il prescritto termine di presentazione, saranno rigettate.
Consultate sul sito dell’esercito il bando di concorso completo.
Concorso scuole militari

Le Scuole Militari ti offrono tre differenti percorsi di studio: liceo classico, liceo scientifico e liceo scientifico europeo.
Ti aspettano tre anni intensi, che fanno la differenza: studio, addestramento militare, tanto sport.
I Licei Militari mettono a disposizione degli allievi laboratori scientifici, biblioteche, aule di informatica, aule multimediali di lingue, palestre, saloni da ballo e diverse sale per il tempo libero.
Perché frequentare la Scuola Militare?
apprenderai i valori essenziali del lavoro di squadra: la cooperazione, la competizione, la capacità di agire con e per i compagni, la comprensione delle esigenze altrui;
potrai consolidare le virtù che rendono le persone più forti dentro: il rispetto, la lealtà, la fiducia, il rigore etico;
vivrai una straordinaria esperienza formativa che ti consentirà di vincere ogni sfida, sia che tu intraprenda la carriera militare che una professione civile.
Ecco il bando di concorso per l’accesso alle scuole militari.
Concorsi Beni Culturali: riapre la Scuola di Alta Formazione per la Conservazione e il Restauro
Dopo diversi anni di chiusura la Scuola di Alta Formazione per la Conservazione e il Restauro (ISCR) mette a concorso 18 posti. Un segnale positivo per i Beni Culturali?
La Scuola di Alta Formazione per la Conservazione e il Restauro riapre i battenti con un nuovo bando di concorso per giovani allievi restauratori di età non inferiore ai 18 e non superiore ai 30 anni. E’ stato infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato, del 2-4-10, il nuovo bando di concorso: la scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 3 maggio 2010.
I giovani aspiranti restauratori possono scegliere l’area formativa per la quale concorrere.
C’è infatti, la possibilità di specializzarsi nel restauro dei materiali lapidei, dei dipinti murali e dei mosaici, con 12 posti in palio; oppure nel restauro dei manufatti ceramici e vitrei e le opere e i reperti metallici con 6 posti a concorso.
La Scuola (ex ICR) si è sempre distinta per la qualità dei suoi corsi, la preparazione dei docenti, il forte carattere pratico dei suoi corsi. Per queste ragioni le prove di selezione per l’ingresso alla Scuola sono state, e saranno anche questa volta, particolarmente dure e selettive.
L’esame di ammissione è articolato in più prove: una prova grafica; un test attitudinale pratico – percettivo; una prova orale atta a dimostrare la conoscenza diretta delle opere d’arte e la capacità di mettere in relazione i dati storico-artistici e quelli tecnici nonché una conoscenza di base delle scienze della natura. I candidati dovranno inoltre dimostrare la conoscenza della lingua inglese.
Anche se le prove di ammissione sono particolarmente difficili i candidati saranno comunque molto numerosi. La lunga attesa, dovuta ai diversi anni di chiusura della Scuola, produrrà sicuramente un numero elevato di domande. Probabilmente è anche per questa ragione che il bando di concorso ha avuto poca pubblicità e scarsa visibilità. Se ne è parlato, e se ne continua a parlare pochissimo. I posti disponibili sono soltanto 18 e forse la Scuola alla sua prima riapertura vuole ridurre il rischio di essere “presa d’assalto” e rischiare ed evitare disservizi organizzativi ricevendo centinaia di domande.
I recenti fatti di cronaca legati ai beni culturali, il crollo del soffitto della Domus Aurea, le preoccupazioni di Carandini sulla Villa Adriana, testimoniano dell’importanza della presenza di personale specializzato nei lavori di conservazione e restauro.
Anche per questa ragione è necessario rimanere aggiornati, essere attenti alle novità (soprattutto a quelle positive) seguire le attività dei centri di formazione, specializzazione e soprattutto mettere in evidenza i concorsi, gli unici strumenti che, al momento, consentono l’accesso delle nuove leve nel mondo dei beni culturali.
Per fortuna ci viene in aiuto il web: luogo privilegiato di scambio di informazioni, è allo stesso tempo il modo più veloce di rimanere aggiornati. Per le persone interessate ai concorsi nei Beni Culturali, un buon punto di partenza per la ricchezza e la chiarezza di informazioni, è il blog www.blogarcheologia.it con una sezione specifica dedicata proprio ai bandi di concorso.
Sul blog inoltre è presente una sezione “lavoro e beni culturali”, continuamente aggiornata con tutte le novità sulla domanda/offerta nel settore archeologico, bibliotecario e storico/artistico.
